Termini e Condizioni di Vendita

Introduzione

Il sito www.armeriadionisi.it viene gestito da Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. che ha sede in Via Circonvallazione Nord, 29 – 63100 Ascoli Piceno (AP).
Le presenti condizioni generali di vendita (di seguito solo "Condizioni Generali") disciplinano la vendita dei prodotti commercializzati da www.armeriadionisi.it. Tutti gli acquisti di prodotti conclusi tramite il sito www.armeriadionisi.it, e secondo le procedure ivi indicate, saranno regolati dalle presenti Condizioni Generali.

Accettazione delle condizioni generali di vendita

Il contratto stipulato tra Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. e il Cliente deve intendersi concluso con l'accettazione, anche solo parziale, dell'ordine da parte di Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. la quale si riserva il diritto, a suo insindacabile giudizio, di accettare l'ordine. L’accettazione si ritiene tacita, se non altrimenti comunicato con qualsiasi modalità al Cliente. Effettuando un ordine nelle varie modalità previste, il Cliente dichiara di aver preso visione di tutte le indicazioni fornite durante la procedura d'acquisto e di accettare integralmente i termini e le condizioni (generali e di pagamento) di seguito trascritte. Se il Cliente è un consumatore finale (ossia una persona fisica che acquista la merce per scopi non riferibili alla propria attività professionale), una volta conclusa la procedura d'acquisto online, provvederà a stampare o salvare copia elettronica e, comunque conservare, le presenti condizioni generali di vendita, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 del Dlgs n. 206/2005 sulle vendite a distanza. Viene escluso ogni diritto del Cliente a un risarcimento danni o indennizzo, nonché qualsiasi responsabilità contrattuale o extracontrattuale per danni diretti o indiretti a persone e/o cose, provocati dalla mancata accettazione, anche parziale, di un ordine.

Modalità di acquisto

Il Cliente può acquistare solo i prodotti presenti nel catalogo elettronico di www.armeriadionisi.it al momento dell'inoltro dell'ordine e visionabili all'indirizzo www.armeriadionisi.it, così come descritti nelle relative schede informative. Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. si riserva il diritto di modificare/adeguare le informazioni tecniche dei prodotti per adeguarle a quelle fornite dai produttori, senza necessità di preavviso alcuno. Resta inteso che l'immagine a corredo della scheda descrittiva di un prodotto può non essere perfettamente rappresentativa delle sue caratteristiche, e differire per colore, dimensioni, prodotti accessori presenti in figura. Le informazioni di supporto all'acquisto sono da intendersi come semplice materiale informativo generico.
La corretta ricezione dell'ordine è confermata da Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. mediante una risposta via e-mail automatica, inviata all'indirizzo di posta elettronica comunicato dal Cliente durante la procedura di ordine. Tale messaggio di conferma riporterà la Data di esecuzione dell'ordine e un 'Numero Ordine’, da utilizzarsi in ogni ulteriore comunicazione con Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l.. Il messaggio ripropone tutti i dati inseriti dal Cliente che si impegna a verificarne la correttezza e a comunicare tempestivamente eventuali correzioni all’indirizzo mail assistenzaclienti@armeriadionisi.it. Il Cliente potrà inoltre verificare lo stato del suo ordine accedendo all’area web a lui dedicata. Per accedere all'area dedicata occorrerà effettuare il Login dal sito e poi scegliere la voce "I miei Ordini" nel proprio account.
Nel caso di mancata accettazione dell'ordine, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. si impegna ad una tempestiva comunicazione al Cliente, con le medesime modalità.
Tutti i prezzi presenti nel sito sono da intendersi prezzi al pubblico, spese di spedizione escluse. Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. si riserva il diritto di modificare i prezzi in ogni momento, senza alcun preavviso. La modifica dei prezzi non potrà provocare richieste di risarcimento da parte dei clienti.
Nel sito www.armeriadionisi.it è visibile la disponibilità o meno dei vari articoli al momento dell’ordine. Poiché il contemporaneo accesso di molti utenti-clienti e la contemporanea possibilità di ordini "on-line", modificano la disponibilità del prodotto, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. non garantisce la certezza di assegnazione della merce ordinata, finché l'ordine stesso non sarà visibile nell'area "I miei Ordini" con indicazione ORDINE CONFERMATO, a condizione che siano andate a buon fine le modalità di pagamento.
Su determinati prodotti, oggetto di promozioni di prezzo, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. si riserva il diritto di accettare gli ordini riducendone le quantità, previa comunicazione e accettazione da parte del Cliente, in difetto della quale l’ordine dovrà ritenersi annullato.

Modalità di pagamento

PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO e/o PAYPAL

Carte di credito accettate: Mastercard, Visa, CartaSI, Visa Electron. Nei casi di acquisto della merce con modalità di pagamento Carta di Credito, contestualmente alla conclusione della transazione online, l'istituto bancario di riferimento provvede a pre-autorizzare l'importo relativo all'acquisto effettuato. L'ente che effettua i controlli sulle Carte di Credito può scegliere a suo insindacabile giudizio di non confermare la transazione. L'importo relativo alla merce evasa viene addebitato sulla carta di credito del Cliente al momento dell’effettiva spedizione dell’ordine.
In caso di annullamento dell'ordine, sia da parte del Cliente sia nel caso di mancata accettazione dello stesso da parte di Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. la stessa contestualmente richiederà l'annullamento della pre-autorizzazione e lo svincolo dell'importo impegnato. L’annullamento è possibile fino al momento della consegna della merce al corriere, individuabile nell’area "I miei Ordini”. Richiesto l'annullamento della pre-autorizzazione, in nessun caso Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. può essere ritenuta responsabile per eventuali danni, diretti o indiretti, provocati da ritardo nel mancato svincolo dell'importo impegnato da parte del sistema bancario.
Nell'eventualità che l'ordine del Cliente venga evaso oltre il 10° giorno dalla data di inoltro, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l provvede comunque all'addebito sulla carta di credito del Cliente dell'importo di propria spettanza, anche se in anticipo sulla consegna materiale della merce, al fine di evitare la scadenza di pre-autorizzazione della transazione (12 giorni).
Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l si riserva la facoltà di richiedere al Cliente informazioni integrative (ad es. numero di telefono fisso) o l'invio di un fax con fronte e retro della carta di credito utilizzata e di un valido documento per effettuare tutti i controlli necessari. In mancanza della documentazione richiesta, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l si riserva la facoltà di non accettare l'ordine.
In nessun momento della procedura di acquisto Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l è in grado di conoscere le informazioni relative alla carta di credito dell'acquirente, in quanto vengono digitate direttamente sul sito dell'istituto bancario che gestisce la transazione (con elevatissimi sistemi di sicurezza); non essendoci trasmissione dati, non vi è la possibilità che questi dati siano intercettati. Nessun archivio informatico di Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l contiene, né conserva, tali dati. In nessun caso Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l può quindi essere ritenuta responsabile per eventuale uso fraudolento e indebito di carte di credito da parte di terzi, all'atto del pagamento di prodotti acquistati su www.armeriadionisi.it

PAGAMENTO CON BONIFICO BANCARIO ANTICIPATO

L’ordine è da considerarsi accettato solo nel momento in cui l'ordine stesso sarà visibile nell'area "I miei Ordini" con indicazione IN ATTESA. A quel punto il Cliente provvederà al pagamento tramite Bonifico Bancario. Quanto ordinato dal Cliente viene mantenuto impegnato fino al ricevimento della prova di avvenuto bonifico. L'invio di quanto ordinato avviene solo all'atto dell'effettivo accredito sul c/c di Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. che deve avvenire entro 7 giorni lavorativi dalla data di accettazione dell'ordine. Oltrepassate tali scadenze, l'ordine viene ritenuto automaticamente annullato.
La causale del bonifico bancario deve riportare il COGNOME dell'ordinante e il Numero dell’Ordine che viene rilasciato nella mail di conferma ordine.
Le coordinate bancarie su cui effettuare il bonifico sono:

ARMERIA DIONISI C.L.C.F. S.R.L.
IBAN: IT56K0760113500001029428016
CC: 001029428016

PAGAMENTO IN CONTRASSEGNO

Il pagamento in Contrassegno in CONTANTI, al ricevimento della merce, come previsto dalla normativa vigente, può essere accettato solo per importi fino a 999,99 € e richiede un contributo supplementare del 3% sul totale dell’ordine con un minimo di € 5.9. Il corriere accetta solamente somme esatte corrispondenti all'importo dell'ordine (non è prevista la restituzione del resto). Per ordini di importo superiore a 500,00 EUR ci riserviamo la facoltà di richiedere un acconto tramite bonifico bancario anticipato.

Consegna e spese di spedizione

L’invio della merce tramite corriere avviene per nome e conto del cliente finale. Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. per le spedizioni si avvale del corriere espresso GLS Executive.

Le spese per l’invio della merce sono a carico del Cliente e sono evidenziate esplicitamente al momento dell'effettuazione dell'ordine. Il pagamento della merce da parte del Cliente avverrà utilizzando la modalità scelta all'atto dell'ordine. Nessuna spesa o commissione ulteriore è dovuta all’Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l..

I tempi di consegna della merce ordinata, sono puramente indicativi, e sono pubblicati nell'apposita tabella alla voce "tempi di consegna indicativi"; gli stessi potranno subire variazioni per cause di forza maggiore o a causa delle condizioni di traffico e della viabilità in genere o per atto dell'Autorità.

Le consegne si intendono effettuate al piano terra.

In caso di assenza, viene lasciato un avviso e la consegna viene ritentata nelle 24/36 ore successive; in caso di ulteriore assenza, viene nuovamente lasciato un avviso. La merce che non può essere riconsegnata al destinatario, per qualsiasi ragione non imputabile al vettore, nonché la merce in attesa di istruzioni da parte del mittente, rimarrà in giacenza nella sede GLS di destino per un massimo di 5 giorni lavorativi entro i quali il Cliente dovrà accordarsi per una nuova consegna. Diversamente il pacco ritornerà al mittente. Il Cliente potrà anche contattare la filiale di destino per chiedere che la merce venga trattenuta in filiale per poi effettuare il ritiro presso la sede, ma dovrà far autorizzare il ritiro dall’ Armeria Dionisi C.L.C.F. altrimenti il corriere non consegnerà la merce. Le eventuali riconsegne delle merci saranno gravate di tutte le spese relative in quanto equiparate a nuova spedizione.

E' possibile richiedere la consegna in fermo deposito presso la filiale GLS più vicina al Cliente specificandolo nelle note alla conclusione dell'ordine. Per trovare le filiali più vicine suggeriamo di controllare sul sito www.gls-italy.com.

Nessuna responsabilità può essere imputata a Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l in caso di ritardo nell'evasione dell'ordine.

Al momento della consegna della merce da parte del corriere, il Cliente è tenuto a controllare:

  • che l'imballo risulti integro, non danneggiato, né bagnato o, comunque, alterato, anche nei materiali di chiusura (nastro adesivo o reggette metalliche)
  • che il numero dei colli in consegna corrisponda a quanto indicato sull’etichetta della spedizione applicata al pacco.

In ogni caso il corriere non è tenuto a far effettuare controlli sull'oggetto acquistato. Quindi non potrà far aprire il pacco per controllarne lo stato.
Eventuali danni o la mancata corrispondenza del numero dei colli o delle indicazioni, devono essere immediatamente contestati al corriere che effettua la consegna, apponendo la dicitura “ritiro con riserva” sull’apposito documento accompagnatorio e confermati, entro 3 giorni via fax al numero 0736/259426 o con raccomandata a.r. inviata a Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l - Via Circoncallazione Nord, 29 – 63100 Ascoli Piceno.

Pur in presenza di imballo integro si consiglia di aggiungere la dicitura "ritiro con riserva" e la merce dovrà essere verificata entro 3 giorni dal ricevimento. Eventuali anomalie occulte, dovranno essere segnalate all’ Armeria Dionisi C.L.C.F. per iscritto a mezzo fax o raccomandata con ricevuta di ritorno. Ogni segnalazione oltre i suddetti termini non sarà presa in considerazione. Qualora non si sia apposta la dicitura "ritiro con riserva" non sarà possibile attivare le pratiche di rimborso. Per ogni dichiarazione, il Cliente si assume la responsabilità piena di quanto dichiarato. Una volta firmato il documento del corriere, il Cliente non potrà opporre alcuna contestazione circa le caratteristiche esteriori di quanto consegnato.

Le spedizioni sono GRATUITE per ordini superiori a 99 € e con un peso totale degli articoli ordinati inferiore a 5 Kg 

La spedizione gratuita viene calcolata solo nella fase finale del checkout, dunque, prima di visualizzare lo sconto, dovrete comunque scegliere un metodo di spedizione.

Tempi di consegna indicativi

La spedizione della merce, dalla nostra sede, viene generalmente effettuata il giorno successivo in cui avviene il ricevimento dell'ordine o il giorno stesso. Talvolta il reperimento di alcuni articoli può comportare il ritardo di spedizione di qualche giorno aggiuntivo. Una volta spedita la merce, la consegna viene effettuata nell'arco di 24/72 ore in tutta Italia attraverso il corriere espresso GLS Executive.

Regione Provincia Tempi di consegna in ore
  Provincia
Valle d'Aosta tutte 24/36 24/36
Piemonte tutte 24/36 24/36
Lombardia tutte 24/36 24/36
Liguria tutte 24/36 24/36
Veneto tutte 24/36 24/36
Friuli Vg tutte 24/36 24/36
Trentino A. A. tutte 24/36 24/36
Emilia-Romagna tutte 24/36 24/36
Toscana tutte 24/36 24/36
Umbria tutte 24/36 24/36
Lazio tutte 24/36 24/36
Marche tutte 24/36 24/36
Abruzzo Chieti 24/36 36/60
tutte le altre 24/36 24/36
Molise Campobasso 24/36 24/36
Isernia 24/36 36/48
Campania Napoli 24/36 24/36
Avellino - Benevento - Salerno 24/36 48
Puglia Lecce 36 48
tutte le altre 24 48
Basilicata tutte 36 48
Calabria tutte 48 48
Sicilia tutte 48 48
Sardegna tutte 48 48

Diritto di recesso

Nel caso in cui la stipula di un contratto di acquisto avvenga fuori dai locali commerciali, tale vendita è da considerarsi soggetta al D.Lgs. 206/2005 che prevede la possibilità da parte dell'acquirente di esercitare il diritto di recesso.
Rientrano in quest'ipotesi anche gli acquisti tramite Internet effettuati, però, dai soli consumatori privati (art. 1469 bis cod. civ.) quindi aziende e professionisti con partita Iva non possono far valere il diritto di recesso per acquisti effettuati in tale veste.

Il consumatore ha diritto, entro un termine di 14 giorni dal ricevimento della merce, di esercitare il DIRITTO DI RECESSO. Tale diritto consiste nella facoltà di restituzione del bene acquistato al venditore e nel conseguente rimborso relativo al prezzo di acquisto escluse le spese accessorie (spese di spedizione ed eventuale tassa di contrassegno o commissione bancaria). Per esercitare il Diritto di Recesso non è obbligatorio indicarne il motivo.

Il diritto di recesso è comunque sottoposto alle seguenti inderogabili condizioni:

  • il diritto si applica al prodotto acquistato nella sua interezza; non è possibile esercitare recesso solamente su parte del prodotto acquistato (es.: accessori, parti, ecc...);
  • il diritto non si applica ai prodotti sigillati una volta aperti;
  • il bene acquistato dovrà essere integro e restituito nella confezione originale completa in tutte le sue parti (compresi imballo ed eventuale documentazione e dotazione accessoria: manuali, accessori, parti, ecc...); per limitare danneggiamenti alla confezione originale, raccomandiamo, quando possibile, di inserirla in una seconda scatola; va evitata in tutti i casi l'apposizione di etichette o nastri adesivi direttamente sulla confezione originale del prodotto;
  • le spese di spedizione relative alla restituzione del bene sono a carico del Cliente;
  • la spedizione, fino all'attestato di avvenuto ricevimento nel nostro magazzino, è sotto la completa responsabilità del Cliente;
  • in caso di danneggiamento del bene durante il trasporto, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l darà comunicazione al Cliente dell'accaduto (entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento del bene nei propri magazzini), per consentirgli di sporgere tempestivamente denuncia nei confronti del corriere da lui scelto e ottenere il rimborso del valore del bene (se assicurato); in questa eventualità, il prodotto sarà messo a disposizione del Cliente per la sua restituzione, contemporaneamente annullando la richiesta di recesso;
  • Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l non risponde in nessun modo per danneggiamenti o furto/smarrimento di beni restituiti con spedizioni non assicurate;
  • Fatte salve eventuali spese di ripristino per danni accertati all'imballo originale, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l provvederà a rimborsare al Cliente l'intero importo già pagato, escluse le spese accessorie (spese di spedizione ed eventuale tassa di contrassegno o commissione bancaria), entro 14 giorni dal rientro della merce, tramite bonifico bancario. Sarà cura del Cliente fornire tempestivamente le coordinate bancarie sulle quali ottenere il rimborso.
  • Il diritto di recesso decade totalmente, per mancanza della condizione essenziale di integrità del bene (confezione e/o suo contenuto), nei casi in cui Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l accerti:
    • la mancanza della confezione esterna e/o dell'imballo interno originale;
    • l'assenza di elementi integranti del prodotto (accessori, manuali, parti, ...) o anomalie al prodotto stesso;
    • il danneggiamento del prodotto per cause diverse dal suo trasporto.

Nel caso di decadenza del diritto di recesso, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. provvederà a restituire al mittente il bene acquistato, addebitando allo stesso le spese di spedizione.

Per avvalersi del diritto di recesso, il Cliente, entro 14 giorni dal ricevimento della merce, dovrà inviare il modulo debitamente compilato ad Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l., a mezzo Raccomandata con Ricevuta di Ritorno. La raccomandata si intende spedita in tempo utile se consegnata all'ufficio postale accettante entro i 14 giorni dal ricevimento della merce (farà fede il timbro postale). L'avviso di ricevimento non è condizione essenziale per provare l'esercizio del diritto di recesso.

Per la compilazione del modulo accertarsi di avere a disposizione i seguenti dati:
- documento di acquisto originale, numero e data della fattura o dello scontrino e numero ordine (rilevabile dall’ordine);
- in caso di recesso parziale, codice articolo/i di quelli che si intendono recedere;
- coordinate bancarie sulle quali ottenere il rimborso (codice IBAN dell'intestatario della fattura o dello scontrino). Nel caso in cui l'intestatario della fattura/scontrino oggetto di esercizio di Recesso non avesse proprie coordinate bancarie, può fornire quelle di un proprio familiare o conoscente facendo esplicita menzione di autorizzazione a Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l.

Sempre entro 14 giorni dal ricevimento della merce il Cliente dovrà rispedire a Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. i prodotti oggetto del recesso, in perfetto stato, nell'imballo originale e completi di tutti gli accessori eventualmente forniti all'atto di acquisto, unitamente al documento di acquisto. Per limitare danneggiamenti alla confezione originale, raccomandiamo, quando possibile, di inserirla in una seconda scatola.
Spedire la merce al seguente indirizzo:
Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l., via Circonvallazione Nord, 29 – 63100 Ascoli Piceno (AP)
Le spese di spedizione sono a carico del Cliente.
Entro 14 giorni lavorativi dal ricevimento della merce Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. provvederà ad effettuare l'accredito al Cliente dell'importo pagato in fattura, escluse le spese accessorie (spese di spedizione ed eventuale tassa di contrassegno o commissione bancaria).

Per maggiori informazioni mandare un email a assistenzaclienti@armeriadionisi.it

Garanzie

Tutti i prodotti commercializzati da Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l sono coperti dalla garanzia convenzionale del produttore e dalla garanzia di 24 mesi per i difetti di conformità, ai sensi del D.Lgs n. 24/02. Per fruire dell'assistenza in garanzia, il Cliente dovrà conservare il documento che riceverà insieme ai beni acquistati.

La garanzia convenzionale del produttore viene fornita secondo le modalità illustrate nella documentazione presente all'interno della confezione del prodotto. Se, a seguito di intervento da parte di un Centro Assistenza Autorizzato, il difetto dovesse risultare non coperto dalla garanzia convenzionale del produttore, al Cliente saranno addebitati gli eventuali costi di verifica e ripristino richiesti dall'Assistenza Autorizzata, nonché i costi di trasporto, se sostenuti da Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. La garanzia di 24 mesi ai sensi del DLgs n. 24/02 si applica al prodotto che presenti un difetto di conformità, purché lo stesso sia utilizzato correttamente, nel rispetto della sua destinazione d'uso e di quanto previsto nella documentazione tecnica allegata. Tale garanzia, in ossequio al Dlgs. n. 24/92, è riservata solo al Consumatore privato (persona fisica che acquista la merce per scopi non riferibili alla propria attività professionale, ovvero effettua l'acquisto senza indicare nel modulo d'ordine un riferimento di Partita IVA). In caso di difetto di conformità, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. provvede, senza spese per il Cliente, al ripristino della conformità del prodotto mediante riparazione/sostituzione o alla riduzione del prezzo, fino alla risoluzione del contratto. Se, a seguito di intervento da parte di un Centro Assistenza Autorizzato, non dovesse risultare un difetto di conformità ai sensi del DLgs n. 24/02, al Cliente saranno addebitati gli eventuali costi di verifica e ripristino richiesti dall'Assistenza Autorizzata, nonché i costi di trasporto se sostenuti da Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l.

Le sostituzioni in caso di prodotto non funzionante alla prima accensione fatta salva la sussistenza dei presupposti per l'applicazione del DLgs n. 24/02, saranno effettuate solo se espressamente previste dal produttore. I tempi di sostituzione o eventuale riparazione del prodotto dipendono esclusivamente da quelli indicati dal produttore. Il Cliente potrà quindi interfacciarsi direttamente con i centri assistenza oppure dar carico all’Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. di occuparsi della gestione della riparazione. Le spese di trasporto saranno comunque a carico del Cliente.

Nell'ipotesi in cui, per qualsiasi ragione, Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. non fosse in grado di sostituire un prodotto in garanzia (ripristinato o sostituito), potrà procedere, previo consenso del Cliente, alla sostituzione del prodotto stesso (se ancora a listino) oppure con altro di pari caratteristiche e valore o, infine, al rilascio di un buono sconto di pari importo spendibile su un altro prodotto, valido per 6 mesi dal momento del rilascio.
Nessun danno può essere richiesto a Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. per eventuali ritardi nell'effettuazione di riparazioni o sostituzioni di prodotti in garanzia.

Nei casi in cui l'applicazione delle garanzie preveda la restituzione del prodotto, il bene dovrà essere restituito dal Cliente nella confezione originale, completa in tutte le sue parti (compresi imballo ed eventuale documentazione e dotazione accessoria: manuali, parti, ecc...); per limitare danneggiamenti alla confezione originale, raccomandiamo, quando possibile, di inserirla in una seconda scatola; va evitata in tutti i casi l'apposizione di etichette o nastri adesivi direttamente sulla confezione originale del prodotto.

Rimborsi

Tutti i rimborsi verso i Clienti a seguito di materiale inviato non conforme a quello ordinato verranno effettuati tramite bonifico bancario entro 30gg lavorativi sul c/c del Cliente che dovrà inviare tempestivamente i propri dati bancari all’indirizzo assistenzaclienti@armeriadionisi.it per ricevere il rimborso.

Richiesta di emissione di documenti

Nel caso il Cliente richieda una nuova emissione del documento di trasporto per poter usufruire della garanzia dovrà semplicemente inviare una mail di richiesta all’indirizzo assistenzaclienti@armeriadionisi.it
L'emissione della copia del documento avverrà entro 10gg dalla richiesta e verrà inviata via mail.

Reclami

Ogni eventuale reclamo dovrà essere inviato a Armeria Dionisi C.L.C.F. tramite il modulo "Contattaci" oppure a assistenzaclienti@armeriadionisi.itdopodichè il Cliente verrà contattato al più presto al fine di risolvere il problema.

Giurisdizione e legge applicabile

Il contratto di vendita tra il Cliente e Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. s'intende concluso a Ascoli Piceno e regolato dalla Legge Italiana. Nel caso di utente consumatore sarà competente il Tribunale di residenza o domicilio del consumatore, se ubicati in Italia. Per ogni altra controversia sarà competente, invece, il Tribunale di Ascoli Piceno.

Modifiche delle condizioni

Le condizioni contenute nel presente documento potranno essere modificate da Armeria Dionisi C.L.C.F. S.r.l. senza preavviso alcuno e avranno validità dalla data di pubblicazione nel sito Internet www.armeriadionisi.it

DECRETO LIBERA VENDITA

Decreto 9 Agosto 2001, n. 362
DECRETO 9 agosto 2001, n. 362 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 231 del 04/10/2001 Regolamento recante la disciplina specifica dell’utilizzo delle armi ad aria compressa o a gas compressi, sia lunghe che corte, i cui proiettili erogano un’energia cinetica non superiore a 7,5 joule e delle repliche di armi antiche ad avancarica di modello anteriore al 1890 a colpo singolo.

Il Ministro dell'Interno
Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modifiche e integrazioni, con il quale e’ stato approvato il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza; Visto il regio decreto 6 maggio 940, n. 635, con il quale e’ stato approvato il regolamento per l’esecuzione del citato testo unico; Vista la legge 23 febbraio 1960, n. 186, e successive modifiche e integrazioni, concernente modifiche al regio decreto luogotenenziale 30 dicembre 1923, n. 3152, sulla obbligatorieta’ della punzonatura delle armi da fuoco portatili e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifiche e integrazioni, concernente norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi; Vista la legge 21 febbraio 1990, n. 36, e successive modifiche e integrazioni, concernente nuove norme sulla detenzione delle armi, delle munizioni, degli esplosivi e dei congegni assimilati; Visto l’articolo 11 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee - legge comunitaria 1999; Visto l’articolo 27 della legge 29 dicembre 2000, n. 422, concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee - legge comunitaria 2000; Vista la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi; Considerato che, ai sensi dell’articolo 11, comma 3, della citata legge n. 526/1999, occorre adottare, con regolamento, una disciplina specifica dell’utilizzo delle armi ad aria compressa o a gas compressi, sia lunghe sia corte, i cui proiettili erogano un’energia cinetica non superiore a 7,5 joule; Considerato che ai sensi dell’articolo 27 della citata legge n. 422/2000 le repliche di armi antiche ad avancarica di modello anteriore al 1890 a colpo singolo, sono assoggettate, in quanto applicabile, alla disciplina vigente per le armi ad aria compressa o a gas compressi, sia lunghe sia corte, i cui proiettili “erogano un’energia cinetica non superiore a 7,5 joule”; Rilevata la necessita’ di definire con apposito regolamento ed in conformita’ ai criteri di cui al comma 5 del citato articolo 11, la compiuta disciplina delle armi ad aria o a gas compressi, sia lunghe sia corte, i cui proiettili erogano un’energia cinetica non superiore a 7,5 joule e delle repliche di armi antiche ad avancarica di modello anteriore al 1890 a colpo singolo, in conformita’ alle indicazioni contenute nelle citate leggi n. 526/1999 e n. 422/2000; Sentito il parere della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi nelle sedute del 12 settembre, 27 settembre, 5 ottobre, 9 novembre, 5 dicembre 2000, 15, 27 marzo e 4 aprile 2001; Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione Consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 4 giugno 2001; Data comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai Sensi dell’articolo 17 della citata legge n. 400/1988, con nota n. 27-12/A-7 in data 19 luglio 2001;

Adotta il seguente regolamento:

Titolo I - Armi ad aria o a gas compressi con modesta capacità offensiva
Art. 1 Definizione 1. Le armi ad aria o a gas compressi, sia lunghe che corte, i cui proiettili sono dotati di un’energia cinetica, misurata all’origine, non superiore a 7,5 joule, sono armi con modesta capacita’ offensiva non assimilate alle armi comuni da sparo.
2. Le armi di cui al comma 1 possono utilizzare esclusivamente il funzionamento semiautomatico od a ripetizione semplice ordinaria e sono destinate al lancio di pallini inerti non idonei a contenere o trasportare altre sostanze o materiali.

Art. 2 Verifica di conformità
1. La produzione e l’importazione delle armi di cui all’articolo 1 e’ subordinata alla preventiva verifica di conformita’ da parte della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi.
2. La verifica di conformità è effettuata sulla base dei disegni e delle caratteristiche indicate nella domanda ovvero sulla base dei prototipi ove ritenuto necessario.
3. La domanda succitata, conforme all’imposta di bollo, deve essere indirizzata al Ministero dell’interno, ufficio per l’amministrazione generale del Dipartimento della pubblica sicurezza - Ufficio per gli affari della polizia amministrativa e sociale, e deve contenere le indicazioni relative alle generalita’, se persona fisica e la ditta, la ragione o la denominazione sociale se impresa, del produttore e dell’importatore, il relativo domicilio o sede nonche’ le caratteristiche dell’arma, quali: tipo, denominazione, Stato o Stati in cui essa è prodotta o da cui è importata, calibro, numero delle canne e relativa lunghezza, lunghezza minima, sistema di funzionamento e ogni altra particolarita’ strutturale dell’arma. Il richiedente dovrà precisare se intende produrre o importare l’arma, indicandone in quest’ultimo caso la fabbrica e lo Stato di provenienza.
4. Alla domanda devono essere allegate:
a) una relazione tecnica, corredata di disegni costruttivi e fotografie relativi all’arma ed alle parti di essa, con sottoscrizione autenticata del richiedente a norma dell’articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
b) una certificazione dell’energia cinetica erogata, misurata all’origine, rilasciata dal Banco nazionale di prova di Gardone Val Trompia, direttamente o a mezzo delle sue sezioni.
5. L’esibizione del prototipo o esemplare, ove ritenuto necessario, e’ effettuata a richiesta della Commissione. Nella domanda devono essere indicate le generalita’ della persona incaricata dell’esibizione e del ritiro del prototipo o esemplare eventualmente richiesto.
6. Le risultanze della verifica di conformita’ sono comunicate al soggetto richiedente di cui al comma 3 entro il termine di 120 giorni a decorrere dalla data di ricezione della domanda.
7. Alla procedura di cui ai commi precedenti, fatta eccezione per quanto previsto al comma 4, lettera a), soggiace altresì chiunque detenga le armi di cui all’articolo 1 iscritte nel Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo ed intende avvalersi della normativa contenuta nel presente regolamento.

Art. 3 Immatricolazione
1. Sulle armi di cui all’articolo 1 devono essere impressi i segni identificativi previsti dall’articolo 11, comma primo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, fatta eccezione per il numero di iscrizione nel Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo.

Art. 4 Punzone di identificazione 1. Sulle armi di cui all’articolo 1 e’ apposto dal produttore o dall’importatore, dopo la verifica di conformita’, uno specifico punzone, preventivamente depositato presso il Banco nazionale di prova, che ne certifica l’energia cinetica entro il limite consentito; sulle armi con separato punzone e’ apposto il numero della verifica di conformita’ attribuito dal Dipartimento della pubblica sicurezza.
2. I soggetti indicati all’articolo 2, comma 7, ivi compresi coloro che importano le armi per ragioni diverse dal commercio, devono chiedere l’apposizione dello specifico punzone da parte del Banco nazionale di prova.

Art. 5 Fabbricazione ed importazione
1. La fabbricazione e l’importazione delle armi di cui all’articolo 1 sono soggette all’autorizzazione prevista dall’articolo 31 del regio decreto n. 773/1931. L’importazione e’ altresi’ soggetta al disposto di cui all’articolo 12, comma primo, della legge n. 110/1975.
2. Le domande dirette ad ottenere l’autorizzazione per fabbricare od importare devono contenere le indicazioni stabilite dall’articolo 46 del regio decreto n. 635/1940.

Art. 6 Esportazione 1. Chiunque intende esportare le armi di cui all’articolo 1 deve darne preventivo avviso scritto al questore della provincia da cui le armi sono spedite.
2. L’avviso deve contenere l’indicazione del marchio o sigla, modello, calibro, matricola e numero delle armi oggetto dell’esportazione.
3. Per la sola matricola e’ possibile effettuare l’avviso all’atto della spedizione.
4. Del ricevimento dell’avviso di cui ai commi 2 e 3 viene rilasciata ricevuta.
5. Se entro dieci giorni dal ricevimento dell’avviso di cui al comma 2 non intervengono provvedimenti dell’Autorita’ di pubblica sicurezza l’esportazione si intende autorizzata.

Art. 7 Cessione
1. La cessione per ragioni di commercio delle armi di cui all’articolo 1 e’consentita a coloro che sono titolari dell’autorizzazione di polizia per il commercio di armi, prevista dall’articolo 31 del regio decreto n. 773/1931.
2. I commercianti di armi provvedono all’annotazione nel registro delle operazioni giornaliere di cui all’articolo 35 del regio decreto n. 773/1931, con le modalita’ previste dall’articolo 54 del regio decreto n. 635/1940, dei seguenti elementi: data dell’operazione, persona o ditta con la quale l’operazione è compiuta, specie, contrassegni e quantita’ delle armi acquistate o vendute e modalita’ con le quali l’acquirente ha dimostrato la propria identita’ personale.
3. Le armi di cui all’articolo 1 possono essere acquistate da soggetti maggiorenni muniti di valido documento di riconoscimento.
4. Sono consentiti la cessione ed il comodato delle armi di cui all’articolo 1, purche’ avvengano con scrittura privata tra soggetti maggiorenni. Non e’ necessaria la scrittura privata nel comodato a termine di durata non superiore a quarantotto ore.
5. La vendita per corrispondenza e’ regolata dal disposto dell’articolo 17 della legge n. 110/1975.
6. La vendita nelle aste pubbliche e’ consentita nel rispetto delle condizioni di cui ai commi 3 e 4.
7. E’ fatto divieto dell’affidamento a minori delle armi di cui all’articolo 1.

Art. 8 Detenzione
1. La detenzione delle armi di cui all’articolo 1 non e’ sottoposta all’obbligo di denuncia previsto dall’articolo 38 del regio decreto n. 773/1931. Per tali armi non si applicano i limiti alla detenzione previsti per le armi comuni da sparo dall’articolo 10, comma sesto, della legge n. 110/1975.

Art. 9 Porto
1. Il porto delle armi di cui all’articolo 1 non e’ sottoposto ad autorizzazione dell’Autorità di pubblica sicurezza.
2. Le armi di cui al comma 1 non possono essere portate fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa senza giustificato motivo. Non possono, inoltre, essere portate in riunioni pubbliche.
3. L’utilizzo delle armi di cui al comma 1 e’ consentito esclusivamente a maggiori di eta’ o minori assistiti da soggetti maggiorenni, fatta salva la deroga per il tiro a segno nazionale, in poligoni o luoghi privati non aperti al pubblico.

Art. 10 Trasporto
1. Il trasporto delle armi di cui all’articolo 1 deve essere effettuato usando la massima diligenza.
2. Le armi devono essere trasportate scariche, inserite in custodia.

Art. 11 Parti d’arma
1. Le parti delle armi di cui all’articolo 1 non si considerano parti di arma comune da sparo.

Titolo II - Repliche di armi antiche ad avancarica a colpo singolo
Art. 12 Definizione 1. Le repliche di armi antiche ad avancarica a colpo singolo di modello e/o tipologia anteriore al 1890 utilizzano per il funzionamento a fuoco munizionamento costituito da polvere nera, od equivalente, palla o pallini di piombo, che vengono introdotti singolarmente nella canna dalla volata o dalla parte anteriore della camera di scoppio; esse sono dotate di un sistema di accensione a miccia e/o a pietra e/o a capsula e sono portatili.

Art. 13 Immatricolazione e verifica di funzionamento
1. Alle armi di cui all’articolo 12 si applicano le disposizioni dell’articolo 11 della legge n. 110/1975, commi primo, secondo, terzo, quarto, quinto e sesto, fatta eccezione del riferimento all’iscrizione nel Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo, salvo quanto previsto dal successivo comma 3.
2. Il Banco nazionale di prova oltre agli adempimenti di cui all’articolo 11 della legge n. 110/1975, verifica che il funzionamento delle armi di cui al comma 1 sia conforme alle prescrizioni contenute nell’articolo 12; a tal fine, ove ritenuto necessario, puo’ avvalersi della consulenza dell’esperto di cui all’articolo 32, comma nono, della legge n. 110/1975.
3. I prototipi delle armi di cui al comma 1 prodotte all’estero, sono sottoposti a cura dell’importatore alla verifica di funzionamento da parte del Banco nazionale di prova, prevista dal comma 2. E’ vietata l’importazione di armi non conformi al prototipo sottoposto a verifica del Banco nazionale di prova.
4. Le armi di cui al comma 1 non sono sottoposte a verifica di conformita’ da parte della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi.

Art. 14 Porto
1. Il porto delle armi di cui all’articolo 12 e’ sottoposto alla normativa vigente per le armi comuni da sparo.

Art. 15 Disposizioni applicabili
1. Per quanto non previsto nel presente titolo, trovano applicazione le disposizioni contenute negli articoli 5, 6, 7, 8, 10 e 11.

Titolo III Infrazioni al regolamento
Art. 16 Sanzioni
1. La violazione delle disposizioni del presente regolamento e’ soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento della somma da L. 1.000.000 a L. 6.000.000.
2. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli dal 17-bis al 17-sexies del regio decreto n. 773/1931.
3. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 17-ter del regio decreto n. 773/1931, quando e’ accertata una violazione delle disposizioni contenute nel presente regolamento, il pubblico
ufficiale che vi ha proceduto, fermo restando l’obbligo del rapporto previsto dall’articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, ne riferisce per iscritto, senza ritardo, all’autorita’ competente al rilascio dell’autorizzazione o, se il fatto non concerne attivita’ soggette ad autorizzazione, al questore.

Il presente regolamento, munito del sigillo dello Stato, sara’inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarloe di farlo osservare.

Roma, 9 agosto 2001
Il Ministro: Scajola
Visto, il Guardasigilli: Castelli
Registrato alla Corte dei conti il 24 settembre 2001
Ministeri istituzionali, registro
n. 12, foglio n. 106